Il Cosp a teatro presso il Carcere di Montorio
Master “Forze armate, corpi di polizia e protezione civile”
Martedì 19 dicembre 2017 ho avuto l’opportunità, insieme a due studentesse dell’Istituto Carnacina di Valeggio (Irene e Sara), di assistere ad uno spettacolo teatrale dal titolo “Mercanti di storie”, scritto e interpretato da 12 detenuti, con la regia di Alessandro Anderloni.
“…quello che non ci manca sono le storie, hanno gridato a gran voce i protagonisti, perché le storie non si possono rinchiudere…”
E' stata un'esperienza potente, emozionante, educativa ed umana, capace di ridurre le distanze tra il carcere e la città, tra i detenuti e i cittadini.
Al termine della rappresentazione, un raffinato rinfresco preparato da un altro gruppo di detenuti che frequentano il percorso di studi in collaborazione con l’Istituto Berti di Verona.
Un ringraziamento particolare va alla Direttrice della Casa Circondariale di Verona, dott.ssa Maria Grazia Bregoli, prezioso testimone all’interno del Master “Forze armate, corpi di polizia e protezione civile”, per l’invito.
- Laura Bombieri
Mi ha molto colpito un ragazzo albanese che raccontava di un bambino di 12 anni che ha attraversato il mare con le onde alte e il freddo per arrivare sulle coste dell’Italia. Mentre raccontava la storia il giovane guardava per terra, poi ha alzato lo sguardo e ha guardato fisso negli occhi il pubblico, dicendo: “questo bambino…. sono io!”. Ho sentito un brivido lungo la schiena perché non me l’aspettavo, avevo la pelle d’oca… È stata un’esperienza bellissima che mi ha fatto molto pensare perché lì dentro ci sono ragazzi della mia età.
- Sara Dora 5E Istituto Carnacina di Valeggio
Scambiarci gli auguri di buone feste al termine della rappresentazione é stato un bel gesto, gli occhi dei detenuti brillavano di gioia e felicità grazie ai complimenti che ricevevano per l'impegno messo da ognuno di loro. Penso che questa esperienza faccia crescere le persone dal punto di vista umano e sociale, un'esperienza che vorrei rifare e anche approfondire.
- Irene Marchini 5E Istituto Carnacina di Valeggio